Il Parco della Poesia Andrea Zanzotto vive per richiamare nel tempo luoghi profondamente connessi alla vita, all’opera e ai temi particolarmente amati da Zanzotto. Insieme vuole ricordare le personalità, e le persone, legate a lunghe o brevi frequentazioni che hanno segnato ulteriori geografie, così da permettere uno sviluppo quasi infinito dei percorsi, tra vie principali e sentieri laterali.
Il tratto distintivo del Parco è sicuramente il paesaggio umano, alimentato nel suo incessante e costante divenire dalle persone che man mano camminano, osservano, ascoltano, sostano in contemplazione, restituendo sempre nuove riflessioni. Ma non c’è dubbio che il cuore pulsante è costituito dai tanti vecchi e nuovi amici di Andrea Zanzotto, che promuovono attività tra natura e letteratura per immaginare quello che ancora non c’è ma ci sarà grazie a loro. Proprio per questo l’evoluzione ulteriore del Parco è quella di un Sistema nel quale tutti si sentano a casa, accompagnati sempre di più dalle giovani generazioni che portano nuova linfa e energia. Continua, dunque, il viaggio alla scoperta di storie e paesaggi, a piedi, in bicicletta, a cavallo, in treno, così da riscoprire ogni volta sensazioni autentiche che uniscono memoria e futuro nel segno di Andrea Zanzotto.